Sono io nato di nuovo? C'é un punto definito nel tempo, dove la mia vecchia vita egoistica di peccato é morta, e ho sperimentato una nuova vita nello spirito? Senza questo punto di partenza non si può arrivare da nessuna parte spiritualmente.
OGGI È IL GIORNO DELLA SALVEZZA
Molti pensano di poter riformare da soli la propria vita, in qualunque momento, diventando più buoni e dimenticando gli errori del passato. E' come se un ladro volesse diventare onesto, smettendo di rubare, senza restituire il maltolto.
La legge non dimentica il passato, il peccato deve essere pagato per intero prima di parlare di riforma. Ognuno di noi é colpevole davanti a un Dio Santo, e per questo meritevole di condanna. Ma Dio nel suo amore ha provveduto un sostituto che ha pagato con la sua vita la condanna che era per noi. Questa é l'unica salvezza per noi, ogni altro tentativo non solo é inutile, ma é un oltraggio a Dio stesso.
CHI NASCE UNA VOLTA MUORE DUE VOLTE;
CHI NASCE DUE VOLTE MUORE UNA VOLTA.
Amico, il consiglio ci viene dato dalla Parola di Dio é questo: "E tempo di cercare l'Eterno" (Osea 10:12). Forse pensi che sia troppo presto per fare decisioni, che ci penserai all'ultimo momento, ma nessuno ha potestà su un solo minuto della propria vita. Chi può dire se per te l'orologio del tempo non sia agli ultimi rintocchi?
UN QUARTO D'ORA DI VITA
Si racconta che un cortigiano che aveva servito per cinquant'anni il suo principe, fu visitato dal suo Signore durante una gravissima malattia. Il principe che amava molto il suo servo domandò se poteva fare per lui qualcosa: chiedesse pure liberamente, senza timore di rifiuto. Allora il moribondo disse:
- Sire. desidero soltanto che mi prolunghiate di un quarto d'ora la vita.
-Tu mi chiedi l'impossibile! Chiedi mi qualche altra cosa se vuoi che possa esaudirti - rispose il principe. L'uomo. profondamente angosciato, sospirò:
-Che delusione... Vi ho servito per cinquant'anni e non potete darmi un quarto
d'ora di vita! Se avessi servito altrettanto fedelmente il Signore, ora mi darebbe non un quarto d'ora ma un'eternità di vita felice. E detto questo spirò.
|