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PERCHÉ SEI ATEO ? |
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Walter M. Montano |
| «Un giorno, mentre lavoravo nel mio ufficio, una domanda s'impose all'improvviso nella mia mente, come se qualcuno me la ponesse: "Perché sei ateo?" Trasalii, ma non potei rispondere. Tuttavia conoscevo perfettamente le argomentazioni che avevo imparato e che avevo trasmesso ad altri, ma ad un tratto mi apparivano vuote e senza valore. Dalla finestra vedevo il paesaggio calmo degli alberi tropicali in fiore e, più in alto, le cime viola della Cordigliera delle Ande, ma dentro di me si scatenava la tempesta. Puoi riuscire a capire, diceva "la voce", il mondo materiale senza Dio, questo mondo con il suo ordine e la sua unità? Puoi forse comprendere la vita del più semplice organismo vivente? Il fatto che tu non abbia trovato Dio è una prova sufficiente per concludere che non esiste? Forse non ti sei dato da fare, o ti sei fermato prima di scoprirlo, come un uomo che cerca l'oro e smette di scavare proprio quando e più vicino al filone. Hai raccolto solo il fango e le pietre del materialismo. Nel silenzio riflettevo: sostenere che il mondo si è creato da solo è una follia. Dire che è sempre esistito, equivale a identificarlo con Dio. |
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È vero, nella mia ricerca non sono mai andato abbastanza lontano. Sono stato scandalizzato dalla condotta di alcuni cristiani, e ho reagito rifiutando Dio.Ma ci fu una svolta nella mia vita, che oltre a farmi scoprire che Dio esisteva davvero, mi fece capire che egli si era rivelato per mezzo di Gesti Cristo come un Padre che mi amava e mi accoglieva.» Un giorno mi recai da un missionario. "Nel corso degli anni - dissi a quel servitore del Signore - ho cercato la pace e la salvezza, ma non ho trovato che delusione e inganno. |
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Ora sono venuto da lei per domandarle se personalmente ha la pace nel cuore. Mi dica la verità, la supplico, non voglio essere deluso un'altra volta". Le lacrime scendevano sulle gote del missionario mentre mi rispondeva: "Molti anni fa andai a Cristo, con il cuore pieno di inquietudine. Ho confessato le mie colpe a Gesù. Egli le ha perdonate tutte, e ora ho la pace e la certezza della salvezza. Egli può fare lo stesso anche per lei". "Allora - racconta ancora Walter - pregammo insieme il Signore Gesù, lui abituato a conversare con il suo Salvatore, io esitante; tuttavia pregai realmente, per la prima volta nella mia vita. Nella libertà di un rapporto diretto con Dio scoperta improvvisamente, la luce cominciò a inondare tutto il mio essere. I miei peccati mi apparivano ben concreti, ma allo stesso tempo avevo la certezza che Dio li aveva cancellati tutti per mezzo della morte alla croce del Signore Gesù. Così sono diventato un uomo nuovo che può rendere testimonianza della vittoria di Cristo, un Cristo vivente che mi ha riempito di una pace e di una gioia fino allora sconosciute. Ho trovato ciò che cercavo da tanti anni. " Siano consolati i loro cuori e, uniti mediante l'amore, siano dotati di tutta la ricchezza della piena intelligenza per conoscere a fondo il mistero di Dio, cioè Cristo. Colossesi 2:2 In quel tempo eravate senza Cristo... senza speranza e senza Dio nel mondo. Ma ora, in Cristo Gesù, voi che allora eravate lontani siete stati avvicinati mediante il sangue di Cristo. Efesini 2:12-13 |
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