GIOVANNI BATTISTA
   

Atti 19:1 Mentre Apollo era a Corinto, Paolo, dopo aver attraversato le regioni superiori del paese, giunse a Efeso; e vi trovò alcuni discepoli, 2 ai quali disse: «Riceveste lo Spirito Santo quando credeste?» Gli risposero: «Non abbiamo neppure sentito dire che ci sia lo Spirito Santo». 3 Egli disse loro: «Con quale battesimo siete dunque stati battezzati?» Essi risposero: «Con il battesimo di Giovanni». 4 Paolo disse: «Giovanni battezzò con il battesimo di ravvedimento, dicendo al popolo di credere in colui che veniva dopo di lui, cioè, in Gesù». 5 Udito questo, furono battezzati nel nome del Signore Gesù; 6 e, avendo Paolo imposto loro le mani, lo Spirito Santo scese su di loro ed essi parlavano in lingue e profetizzavano. 7 Erano in tutto circa dodici uomini.

Durante i suoi viaggi Paolo incontra alcuni uomini che dichiararono di essere stati battezzati da un certo Giovanni.
Chi era questo Giovanni di cui si parlava anche dopo anni la cui fama echeggiava ancora tra la gente della Palestina ?
Non solo,ma gia nel Vecchio testamento alcuni profeti avevano profetizzato la sua venuta

Isaia 40:3 La voce di uno grida:«Preparate nel deserto la via del SIGNORE,appianate nei luoghi aridi una strada per il nostro Dio! 4 Ogni valle sia colmata, ogni monte e ogni colle siano abbassati; i luoghi scoscesi siano livellati, i luoghi accidentati diventino pianeggianti. 5 Allora la gloria del SIGNORE sarà rivelata, e tutti, allo stesso tempo, la vedranno; perché la bocca del SIGNORE l'ha detto».

Malachia 3:1 «Ecco, io vi mando il mio messaggero, che spianerà la via davanti a me e subito il Signore, che voi cercate, l'Angelo del patto, che voi desiderate, entrerà nel suo tempio.

1. PREMESSA

Questo messaggero era Giovanni Battista.

Quest’uomo era veramente speciale e perfino la sua nascita fu del tutto particolare,infatti leggiamo in:

Luca 1:5 Al tempo di Erode, re della Giudea, c'era un sacerdote di nome Zaccaria, del turno di Abìa; sua moglie era discendente d'Aaronne e si chiamava Elisabetta. 6 Erano entrambi giusti davanti a Dio e osservavano in modo irreprensibile tutti i comandamenti e i precetti del Signore. 7 Essi non avevano figli, perché Elisabetta era sterile, ed erano tutti e due in età avanzata. 8 Mentre Zaccaria esercitava il sacerdozio davanti a Dio nell'ordine del suo turno, 9 secondo la consuetudine del sacerdozio, gli toccò in sorte di entrare nel tempio del Signore per offrirvi il profumo; 10 e tutta la moltitudine del popolo stava fuori in preghiera nell'ora del profumo. 11 E gli apparve un angelo del Signore, in piedi alla destra dell'altare dei profumi. 12 Zaccaria lo vide e fu turbato e preso da spavento. 13 Ma l'angelo gli disse: "Non temere, Zaccaria, perché la tua preghiera è stata esaudita; tua moglie Elisabetta ti partorirà un figlio, e gli porrai nome Giovanni.

Nel frattempo anche un’altra donna ebbe qualcosa di speciale da parte del Signore , questa donna era Maria, parente di Elisabetta,la madre di Gesù.
Dopo il tempo necessario finalmente nacque “ IL MESSAGGERO “

2. NASCITA DI GIOVANNI IL BATTISTA

Luca 1:57 Compiutosi per lei il tempo del parto, Elisabetta diede alla luce un figlio. 58 I suoi vicini e i parenti udirono che il Signore le aveva usato grande misericordia, e se ne rallegravano con lei. 59 L'ottavo giorno vennero a circoncidere il bambino, e lo chiamavano Zaccaria dal nome di suo padre. 60 Allora sua madre intervenne e disse: «No, sarà invece chiamato Giovanni». 61 Ed essi le dissero: «Non c'è nessuno nella tua parentela che porti questo nome». 62 E con cenni domandavano al padre come voleva che fosse chiamato. 63 Egli, chiesta una tavoletta, scrisse così: «Il suo nome è Giovanni». E tutti si meravigliarono. 64 In quell'istante la sua bocca fu aperta e la sua lingua sciolta, ed egli parlava, benedicendo Dio. 65 E tutti i loro vicini furono presi da timore; e tutte queste cose si divulgavano per tutta la regione montuosa della Giudea. 66 Tutti quelli che le udirono, le serbarono nel loro cuore e dicevano: «Che sarà mai questo bambino?» Perché la mano del Signore era con lui.

3. NASCITA DI GESU’

Dopo pochi mesi nacque anche Gesù di cui si conosce ben poco della sua giovinezza e cosi anche per Giovanni non si conosce niente della sua infanzia.

4. L’INIZIO DI GIOVANNI BATTISTA

Si sa invece che ad un certo punto egli incomincia la sua vita in un modo del tutto particolare.
Fin dalla nascita i genitori lo indirizzarono in una vita da nazireo.
Una vita fatta di consacrazione a Dio istituita dalla legge mosaica.
Gli era proibito bere vino , non doveva tagliarsi i capelli e gli era proibito accostarsi ai cadaveri e comunque una vita di stenti.
Infatti Giovanni Battista viveva nel deserto , indossava poveri vestiti e si cibava di cavallette e mieli selvatico,cio che offriva il deserto.

Matteo 3:1 In quei giorni venne Giovanni il battista, che predicava nel deserto della Giudea, e diceva: 2 «Ravvedetevi, perché il regno dei cieli è vicino». 3 Di lui parlò infatti il profeta Isaia quando disse:«Voce di uno che grida nel deserto:"Preparate la via del Signore,raddrizzate i suoi sentieri"».
4 Giovanni aveva un vestito di pelo di cammello e una cintura di cuoio intorno ai fianchi; e si cibava di cavallette e di miele selvatico. 5 Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutto il paese intorno al Giordano accorrevano a lui; 6 ed erano battezzati da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.

5. L’OPERA DI GIOVANNI BATTISTA

Questo fu il periodo vivo di Giovanni Battista che predicava il battesimo del ravvedimento per la remissione dei peccati.
Tutto ciò era nuovo , fino ad allora i peccati dovevano essere purificati attraverso le prescrizioni della Legge di Mosè con i sacrifici nel tempio, ora invece c’era qualcosa di diverso, bastava ora confessare le proprie colpe ed essere battezzati per la remissione dei peccati.
E molta gente accorreva per essere battezzati e tra questi vi erano anche persone che venivano solo per essere battezzati e non confessare i propri peccati come i farisei e i sadducei.

Matteo 3:5 Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutto il paese intorno al Giordano accorrevano a lui; 6 ed erano battezzati da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
7 Ma vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere, chi vi ha insegnato a sfuggire l'ira futura? 8 Fate dunque dei frutti degni del ravvedimento. 9 Non pensate di dire dentro di voi: "Abbiamo per padre Abraamo"; perché io vi dico che da queste pietre Dio può far sorgere dei figli ad Abraamo. 10 Ormai la scure è posta alla radice degli alberi; ogni albero dunque che non fa buon frutto, viene tagliato e gettato nel fuoco. 11 Io vi battezzo con acqua, in vista del ravvedimento; ma colui che viene dopo di me è più forte di me, e io non sono degno di portargli i calzari; egli vi battezzerà con lo Spirito Santo e con il fuoco. 12 Egli ha il suo ventilabro in mano, ripulirà interamente la sua aia e raccoglierà il suo grano nel granaio, ma brucerà la pula con fuoco inestinguibile».

6. IL BATTESIMO DI GESU’

Ma vi erano anche persone che avevano creduto al messaggio di Giovanni Battista e vi si recavano da lui in sincerità per essere battezzati , tra questi vi era lo stesso Gesù.

Mat 3:13 Allora Gesù dalla Galilea si recò al Giordano da Giovanni per essere da lui battezzato. 14 Ma questi vi si opponeva dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?» 15 Ma Gesù gli rispose: «Sia così ora, poiché conviene che noi adempiamo in questo modo ogni giustizia». Allora Giovanni lo lasciò fare. 16 Gesù, appena fu battezzato, salì fuori dall'acqua; ed ecco i cieli si aprirono ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. 17 Ed ecco una voce dai cieli che disse: «Questo è il mio diletto Figlio, nel quale mi sono compiaciuto».

Da questo momento anche Gesù incomincia il suo cammino e il suo ministero.

Gesù incomincia a predicare il Regno di Dio , opera i miracoli alleviando le sofferenze della gente , accoglie i primi discepoli e nel frattempo Giovanni Battista viene arrestato.

7. L’ARRESTO DI GIOVANNI BATTISTA.

In quel tempo regnava Erode il tetrarca,figlio di Erode il Grande. Questo sposò Erodiada, che era stata la moglie di suo fratello Filippo.
Giovanni il battista criticò aspramente questo matrimonio e Erode lo imprigionò ma non lo uccise per paura della gente che lo difendeva.

Matteo 14:1 In quel tempo Erode il tetrarca udì la fama di Gesù, 2 e disse ai suoi servitori: «Costui è Giovanni il battista! Egli è risuscitato dai morti; perciò agiscono in lui le potenze miracolose».
3 Perché Erode, fatto arrestare Giovanni, lo aveva incatenato e messo in prigione a motivo di Erodiada, moglie di Filippo suo fratello; 4 perché Giovanni gli diceva: «Non ti è lecito averla». 5 E benché desiderasse farlo morire, temette la folla che lo considerava un profeta.

8. GIOVANNI IN PRIGIONE

Giovanni imprigionato sentiva parlare della fama di Gesù che operava i miracoli e predicava la salvezza e quindi mandò qualcuno da Gesù per avere la conferma di chi fosse realmente.

Matteo 11:2 Giovanni, avendo nella prigione udito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli: 3 «Sei tu colui che deve venire, o dobbiamo aspettare un altro?»

Gesù alla presenza dei discepoli operò molti miracoli, dopo di che li rimando da Giovanni per raccontare ciò che avevano visto.

9. LA CONDANNA DI GIOVANNI BATTISTA

Intanto mentre si festeggiava il compleanno di Erode la figlia della moglie esegui un ballo che piacque in modo particolare al Re.
In compenso il Re chiese un che premio avrebbe voluto, la figliastra chiese la morte di Giovanni Battista.

Matteo 14: 6 Mentre si celebrava il compleanno di Erode, la figlia di Erodiada ballò nel convito e piacque a Erode; 7 ed egli promise con giuramento di darle tutto quello che avrebbe richiesto. 8 Ella, spintavi da sua madre, disse: «Dammi qui, su un piatto, la testa di Giovanni il battista». 9 Il re ne fu rattristato ma, a motivo dei giuramenti e degli invitati, comandò che le fosse data, 10 e mandò a decapitare Giovanni in prigione. 11 La sua testa fu portata su un piatto e data alla fanciulla, che la portò a sua madre. 12 E i discepoli di Giovanni andarono a prenderne il corpo e lo seppellirono; poi vennero a informare Gesù.

10. LA MISSIONE DI GIOVANNI BATTISTA

Gesù elogiò molte volte Giovanni ed in particolare parlò di lui nella visita dei suoi discepoli.

E incominciò a parlare di Giovanni.

Matteo 11:7 Mentre essi se ne andavano, Gesù cominciò a parlare di Giovanni alla folla: «Che cosa andaste a vedere nel deserto? Una canna agitata dal vento? 8 Ma che cosa andaste a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Quelli che portano delle vesti morbide stanno nei palazzi dei re. 9 Ma perché andaste? Per vedere un profeta? Sì, vi dico, e più che profeta. 10 Egli è colui del quale è scritto:
"Ecco, io mando davanti a te il mio messaggero per preparare la tua via davanti a te".
11 In verità io vi dico, che fra i nati di donna non è sorto nessuno maggiore di Giovanni il battista; eppure il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui. 12 Dai giorni di Giovanni il battista fino a ora, il regno dei cieli è preso a forza e i violenti se ne impadroniscono. 13 Poiché tutti i profeti e la legge hanno profetizzato fino a Giovanni. 14 Se lo volete accettare, egli è l'Elia che doveva venire. 15 Chi ha orecchi per udire oda.
16 Ma a chi paragonerò questa generazione? È simile ai bambini seduti nelle piazze che gridano ai loro compagni e dicono: 17 "Vi abbiamo sonato il flauto e non avete ballato; abbiamo cantato dei lamenti e non avete pianto". 18 Difatti è venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e dicono: "Ha un demonio!" 19 È venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono: "Ecco un mangione e un beone, un amico dei pubblicani e dei «peccatori»!" Ma la sapienza è stata giustificata dalle sue opere».

Giovanni aveva un compito ben preciso,egli doveva preparare Israele alla venuta di Gesù, facendo ritornare gli Israeliti a Dio.

E Gesù ampiamente ha parole di elogio per l’ultimo profeta Giovanni sottolineando queste sue caratteristiche:

• “Sì, vi dico, e più che profeta.”

L’investitura di profeta era molto importante egli era COLUI CHE DIO RIVESTE DELLA SUA AUTORITA’ AFFINCHE’ COMUNICHI LA SUA VOLONTA’ AGLI UOMINI E LI ISTRUISCA .
Dio ha sempre provveduto all’investitura di un profeta per parlare e insegnare il suo popolo ( Mosè – Giona – Amos – Osea – Isaia – Geremia – Daniele – Ezechiele – Malachia – Giovanni il Battista )

• “io mando davanti a te il mio messaggero “

Giovanni aveva il privilegio di essere il messaggero di Gesù, egli era mandato da Dio per preparare la via al suo figlio , infatti in diverse occasioni Giovanni era consapevole di questo compito
Luca 3:16 Giovanni rispose, dicendo a tutti: «Io vi battezzo in acqua; ma viene colui che è più forte di me, al quale io non son degno di sciogliere il legaccio dei calzari. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco.

• “non è sorto nessuno maggiore di Giovanni il battista;”

Durante i secoli della storia d’Israele vi sono stati anche falsi profeti che conducevano in strade false (Giosafat ).
Giovanni il Battista è stato un vero profeta e questo era attestato da Gesù stesso

11. CONCLUSIONI

Anche oggi Dio non ha lasciato questo mondo solo egli ha provveduto attraverso la sua Chiesa il modo di parlare di lui.

1Corinzi 12:28 E Dio ha posto nella chiesa in primo luogo degli apostoli, in secondo luogo dei profeti, in terzo luogo dei dottori, poi miracoli, poi doni di guarigioni, assistenze, doni di governo, diversità di lingue.

1Corinzi 14:31 Infatti tutti potete profetare a uno a uno, perché tutti imparino e tutti siano incoraggiati.
Anche noi abbiamo l’investitura di profeta e quindi anche noi siamo COLORO CHE DIO RIVESTE DELLA SUA AUTORITA’ AFFINCHE’ COMUNICHI LA SUA VOLONTA’ AGLI UOMINI E LI ISTRUISCA .

• SENTIAMO QUESTA INVESTITURA ?

• SENTIAMO QUESTA RESPONSABILITA’ ?

Gesù sottolineò la potenza di Giovanni il Battista ”io mando davanti a te il mio messaggero “

Facciamo in modo che la nostra vita sia caratterizzata dall’affermazione di Gesù
”io mando davanti a te il mio messaggero “

Un messaggero che si rispetti riporta:

• le notizie del suo mandatario
• gli ordini
• i doni
• le credenziali

Cerchiamo di essere riconosciuti come i messaggeri di Dio e non come falsi profeti attraverso la nostra testimonianza , la nostra vita , le nostre credenziali i nostri doni.

   
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