6 GIUGNO 2006
 
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NEW YORK – Un'organizzazione evangelica danese ha chiamato a raccolta i cristiani di 21 nazioni, invitandoli a tenere una veglia di 24 ore dalle 18 del 6 giugno 2006 «contro le forze sataniche che si sono apprestate a calarsi sulla terra nel giorno dell’apocalisse». Più ottimista e scanzonato il sindaco di Hell (Inferno), in Michigan, che per festeggiare la «magica data» ha organizzato una festa di piazza in costume.
Per molti martedì 06/06/06 è stato, infatti, il sesto giorno del sesto mese del sesto anno del millennio. Cioè 6-6-6: il numero del Demonio indicato dalla Bibbia come foriero di calamità inenarrabili che sfoceranno nella fine del mondo o nella nascita dell’Anticristo.

Per bloccare il perfido disegno del diavolo, secondo alcuni, c’è un solo modo: la preghiera interplanetaria convinta ed aggressiva. «Crediamo che i piani del nemico per questa data saranno distrutti attraverso il culto e la lode violenti a Dio», Nel mirino dei più superstiziosi è quel temutissimo 666, ribattezzato «il numero della bestia» nell’«Apocalisse di San Giovanni», l’ultimo capitolo del Nuovo Testamento.
Il 18° versetto del 13° capitolo arrovella da sempre teologi e teorici della cospirazione religiosa, a causa della sua presunta menzione circa la venuta del Diavolo. «Qui sta la sapienza», recita il passo, «Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d'uomo. E tal cifra è seicentosessantasei». La diffidenza nei confronti del numero diabolico non è limitata ai cultori di Satana. Diverse cittadine americane evitano il numero 666 dagli indirizzi (come accade per il 13 sugli ascensori).

E 666 è il numero da cui Nancy e Ronald Reagan volevano assolutamente sottrarsi. Nel 1989, quando lasciarono la Casa Bianca per trasferirsi nel quartiere di Bel-Air, a Los Angeles, la loro prima mossa fu cambiare l’indirizzo: da 666 St. Cloud Road a 668 St. Cloud Road. La superstizione è approdata anche in sala parto. Chi può scegliere il giorno del lieto evento, - un trend sempre più popolare in Usa – cerca di evitare di condannare il neonato a portarsi dietro, per tutta la vita, una data di nascita «diabolica». Ma nella patria delle mille iniziative imprenditoriali anche l’Apocalisse vuol dire business. Per Hell (Inferno), nel Michigan, un villaggio di 72 anime che da sempre vive sul turismo diabolico, la data è una vera manna. Durante la kermesse a base di musica e danza organizzata, i negozi di souvenir hanno venduto T-shirts, tazze da caffè e chincaglieria varia con impresso il numero 666, al prezzo di 6 dollari e 66 centesimi. Mentre l'unico bar del paese ha servito ai turisti il cocktail 'Bloody Devil', una variante satanica del più celebre 'Bloody Mary'. «Tutti quelli che hanno partecipato alla festa hanno ricevuto un documento ufficiale che attesterà la loro presenza all’Inferno, il 6-6-6», spiega il sindaco.
E a sfruttare la data è stata anche Hollywood che ha inaugurato in tutto il mondo una nuova versione di "Omen - Il Presagio" la storia di un bimbo indemoniato nei panni dell'Anticristo.

   
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