IL VOLTO DI GESU'
 
Tratto dal "Tiscali news"

Una versione realizzata al computer

Arriva dalla Gran Bretagna l’ultima versione del volto di Gesù. Attraverso l’utilizzo della tecnologia più moderna, un gruppo di studiosi inglesi ha ricreato, per il network inglese Bbc, quella che ritengono essere l’immagine più vicina al volto di Gesù di Nazareth. L’immagine, pubblicata dal settimanale Times, mostra delle caratteristiche di un viso che non ha niente a che vedere con quello tanto decantato da pittori e artisti del passato.
Guance pienotte, colorito scuro, naso pronunciato e muscoli più accentuati. niente a che vedere con il Gesù dell’ “ultima cena” di Leonardo, bello e delicato nel suo apparire, o con il Cristo sulla croce di Rubens, intenso e drammatico, o, ancora, il Gesù bianco latte di Piero della Francesca ne “Il battesimo di Cristo”. Niente delicatezza, dunque, un volto più virile e deciso dei precedenti.

Un volto modellato con l'argilla dall’esperto dell’Università di Manchester, Richard Neave. Nell’occasione è stata utilizzata la stessa tecnica impiegata per l'identificazione di vittime di incendi, una tecnica che, secondo il Times, nel 70 per cento dei casi risulta efficace. Come supporto è stato utilizzato un vecchio teschio rinvenuto in un cimitero ebraico nel primo secolo avanti Cristo.

Ma l'autore avverte che non si tratta esattamente del viso di Gesù. “Perché non siamo partiti dal suo vero cranio”, ma è solo un punto di partenza, giusto per farsi un'idea più realistica delle sembianze del Cristo.

   
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