COME BAMBINI - VERSOLAVITA

VERSOLAVITA
CHIESA CRISTIANA EVANGELICA dei Fratelli
Via Domenico Minichino 17-80147 Napoli (quartiere di Barra)
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COME BAMBINI

 
1.    PREMESSA
 
Gesù stava quasi sempre con i discepoli , con loro mangiava dormiva e quindi aveva molto tempo per dialogare con loro.
 
In pratica era una piccola comunità  che avevano tutto in comune e vivevano insieme . Purtroppo qualche volta nascevano delle incomprensioni e delle discussioni.
 
In uno di questi  momenti i discepoli cominciarono una discussione tra di loro riguardo a chi fosse superiore all’altro . Già il fatto che nacque questa discussione si presume che qualcuno dei discepoli incominciava a sentirsi superiore agli altri e naturalmente di conseguenza nacque una accesa discussione.
 
Il Signore Gesù che li sorvegliava e li correggeva dovette intervenire per chiarire la questione.
 
Marco 9:33 Giunsero a Capernaum; quando fu in casa, domandò loro: «Di che discorrevate per strada?» 34 Essi tacevano, perché per via avevano discusso tra di loro chi fosse il più grande.
 
In un certo modo avevano capito che avevano fatto una brutta figura nei confronti di Gesù … infatti stavano zitti e non avevano il coraggio di rispondere , praticamente come fanno i nostri figli quando fanno qualche guaio e non rispondono.
 
Qualcuno però prese coraggio e si rivolse al maestro Gesù.
 
Matteo  18:1 In quel momento, i discepoli si avvicinarono a Gesù, dicendo: «Chi è dunque il più grande nel regno dei cieli?» 2 Ed egli, chiamato a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: 3 «In verità vi dico: se non cambiate e non diventate come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. 4 Chi pertanto si farà piccolo come questo bambino, sarà lui il più grande nel regno dei cieli.
 
La domanda dei discepoli è evidente … qualcuno di loro era stato preso dall’orgoglio di essere superiori agli altri e si era creato un’evidente rivalità tra di loro.
 
Questo tipo di discussione continuò anche nelle prime comunità. Pensate ad esempio alle rivalità presenti nella chiesa di Corinto. Paolo nella sua lettera indirizzata a loro dovette chiarire le questioni dei doni spirituali , del ruolo specifico degli apostoli, dei profeti, ecc.
 
Probabilmente anche nella chiesa di Roma c’erano state delle discussioni simili riguardo i ruoli e l’importanza dei vari credenti  tant’è che Paolo fu costretto a scrivere nella sua lettera alla chiesa di Roma …. Romani 12:3 Per la grazia che mi è stata concessa, dico quindi a ciascuno di voi che non abbia di sé un concetto più alto di quello che deve avere, ma abbia di sé un concetto sobrio, secondo la misura di fede che Dio ha assegnata a ciascuno.
 
Questa rivalità spesso la vediamo ancora oggi e sicuramente si manifesterà anche domani fino al ritorno di Gesù.
 
 
Ma ritorniamo al nostro passo iniziale e alla risposta di Gesù ai discepoli.
 
 
Gesù rispose in modo energico e preciso …
 
Matteo 18:2-3  Ed egli, chiamato a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità vi dico: se non cambiate e non diventate come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.
 
 
La risposta di Gesù richiede una profonda riflessione .
 
 
È interessante notare che Gesù prima di rispondere alla domanda «Chi è dunque il più grande nel regno dei cieli?» presuppone dapprima una questione di fondo.
 
·         Per prima cosa chiarisce di come si fa ad entrare nel regno dei cieli, una domanda che i discepoli non avevano nemmeno posto. Per Gesù era più importante fare una premessa prima di rispondere alla domanda dei discepoli del chi è il più grande nel regno dei cieli.
 
La risposta precisa di Gesù ai discepoli presuppone che per entrare nel regno dei cieli dobbiamo diventare come bambini.
 
“se non cambiate e non diventate come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli”.

 
2.    MA COSA SIGNIFICA CAMBIARE E DIVENTARE COME BAMBINI?
 
Diventare e diventare come bambini significa letteralmente convertirsi al Signore e avere fiducia in lui
 
 
Gesù stava dicendo che è necessario abbandonare ogni forma di orgoglio e riconoscere che dipendiamo in tutto e per tutto dalla grazia di Dio e dal perdono che Lui ci offre in Gesù Cristo.
 
 
Le parole di Gesù significano che dobbiamo fidarci di LUI
 
Dobbiamo riconoscere che è Gesù il più grande di noi e dobbiamo sottometterci all’autorità di Dio e confidare in Lui.
 
Diventare fanciulli  di fronte a Dio significa ammettere la propria colpa, arrendersi completamente alla sua grazia ed essere consapevoli di quanto siamo piccoli di fronte a Lui.
 
Il farsi piccoli nei confronti del nostro Signore significa restare umili all’interno della chiesa, nei confronti del mondo e ricercare le cose buone al servizio del Signore.
 
Impegniamoci  a essere  umili per essere come bambini e preghiamo affinché ci sia sempre la consapevolezza che la nostra vita è affidata nelle mani di Gesù.
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DATA DELLA PRIMA PUBBLICAZIONE GENNAIO 2004
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