I FRUTTI DEL CRISTIANO - VERSOLAVITA

VERSOLAVITA
CHIESA CRISTIANA EVANGELICA dei Fratelli
Via Domenico Minichini 17-80147 Napoli (quartiere di Barra)
VERSOLAVITA
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I FRUTTI DEL CRISTIANO
Di Alfonso Quadro

Salmo 1:3 Egli sarà come un albero piantato vicino a ruscelli, il quale dà il suo frutto nella sua stagione, e il cui fogliame non appassisce; e tutto quello che fa, prospererà.
Giovanni 15:4 Dimorate in me, e io dimorerò in voi. Come il tralcio non può da sé dar frutto se non rimane nella vite, così neppure voi, se non dimorate in me. 5 Io sono la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete far nulla. 6 Se uno non dimora in me, è gettato via come il tralcio, e si secca; questi tralci si raccolgono, si gettano nel fuoco e si bruciano. 7 Se dimorate in me e le mie parole dimorano in voi, domandate quello che volete e vi sarà fatto. 8 In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto, così sarete miei discepoli.

1. INTRODUZIONE
Avete mai visto una vite ? Essa è un intreccio di rametti che si snodano dappertutto e alla fine cresce il grappolo d’uva , il frutto della vigna. Noi siamo figliuoli di Dio e dimoriamo in Cristo Gesù , con lui , tutti insieme formiamo la vigna . Alla fine dei rami vi sono i nostri frutti per il Signore Iddio. Questa immagine della vigna , descritta da Gesù vuole farci capire una realtà della nostra vita da cristiani.
La nostra vita da cristiana è caratterizzata da una moltitudine di benedizioni da parte del Signore . Questo avviene perché noi siamo suoi figliuoli e quindi Dio essendo il nostro padre spirituale provvede a ogni nostro bisogno spirituale e materiale. • Noi figliuoli ricambiamo , NATURALMENTE , queste attenzioni producendo dei frutti. Questa produzione avviene naturalmente , automaticamente in quanto siamo legati a Cristo Gesù . La nostra pecca o superficialità ci porta a non sottolineare questi frutti
In pratica siamo come delle aziende che producono frutti a volontà ma non le valutiamo e non le pesiamo. Questo , PUTTROPPO , è una grave pecca perché non pesiamo ciò che Gesù ci fa produrre E DI CONSEGUENZA NON RINGRAZIAMO DI QUESTO IL NOSTRO IDDIO VIVENTE.
Questa PRODUZIONE è incominciata fin dalla creazione del mondo , ma inizialmente era dettato da un bisogno di avvicinarsi al nostro creatore.

2. ANTICO TESTAMENTO
Infatti fin da quando l’uomo si è distaccato da Dio con il peccato di Adamo ed Eva ha sentito il bisogno di portare frutti a Dio, questi frutti erano nella forma di sacrifici e ringraziamenti eseguiti tramite il dono di animali e prodotti della terra.
Ricordiamo Abele che donava frutti al Signore :
Genesi 4:4 Abele offrì anch'egli dei primogeniti del suo gregge e del loro grasso. Il SIGNORE guardò con favore Abele e la sua offerta,……
E cosi i più grandi uomini di Dio hanno eseguito spontaneamente i loro sacrifici e doni al Signore Iddio , uomini come Mosè , Noè , Abramo , ecc.

3. NUOVO TESTAMENTO
Anche oggi abbiamo il privilegio di donare al nostro Signore dei DONI , dei FRUTTI che non vengono PIU’ DALLE NOSTRE OPERE , dalle nostre forze ma che scaturiscono dal fatto che noi siamo innestati nella vigna .
Il cristiano, il vero credente, una volta rigenerato, è portato spontaneamente a portare frutti.
GESU’ STESSO AFFERMO’ TALE CONCETTO.
Matteo 7:17 Così, ogni albero buono fa frutti buoni………….
TALI FRUTTI SONO BUONI E PERFETTI Incominciamo a dire che questi frutti PERFETTI possono essere prodotti perché essi sono prodotti da un sistema e meccanismo anch’esso perfetto e non c’è bisogno di concimi chimici o medicinali per la produzione .

UN BUON SEME
Per prima cosa questi frutti sono prodotti da un seme selezionato e particolare , LA PAROLA DI DIO.
Luca 8:11 Or questo è il significato della parabola: il seme è la parola di Dio.
Questo seme è stato trapiantato nella nostra vita nel momento che abbiamo accettato Cristo Gesù come nostro salvatore e da quel momento ci porta a produrre i frutti graditi a Dio.
UN BUON TERRENO
Per seconda cosa questo seme è piantato in un buon terreno.
Luca 8:15 E quello che è caduto in un buon terreno sono coloro i quali, dopo aver udito la parola, la ritengono in un cuore onesto e buono, e portano frutto con perseveranza.
A causa di questo terreno fertile questi frutti sono prodotti con continuità , non bisogna aspettare la stagione ideale , ma in ogni stagione produciamo i frutti.
L’ANNAFFIAMENTO
Naturalmente questi frutti vengono annaffiati e quindi crescono .
Questo innaffiamento e l’opera dello Spirito Santo che ci illumina e ci fa crescere sempre di più per produrre sempre frutti migliori.
1Corinzi 3:6 Io ho piantato, Apollo ha annaffiato, ma Dio ha fatto crescere; MA COSA SONO QUESTI FRUTTI CHE PRODUCIAMO ?

4. LE VARIE SPECIE DI FRUTTO

a. Le opere buone, giuste e oneste
Luca 3:8 Fate dunque dei frutti degni del ravvedimento,……………….
Un cristiano agisce onestamente in tutta la sua vita pratica , l’onestà e la correttezza sono i sinonimi di ogni cristiano .QUESTI SONO I FRUTTI GIUSTI ESPRESSI DOPO IL NOSTRO RAVVEDIMENTO.
Il nostro ravvedimento a Gesù è stato determinante per cambiare le nostre abitudini .
Noi eravamo a imbrogliare il nostro prossimo con ogni mezzo , la nuova nascita ha cambiato la nostra vita.

b. La conquista di altri al Signore
C’è una caratteristica comune di ogni frutto , ……..tutti i frutti hanno un seme .
E questo seme serve per far nascere e crescere altri frutti.
Anche i nostri frutti hanno questa caratteristica , tutti hanno dei semi che vengono sparsi per il mondo e piantare altri alberi di frutti.
La nostra testimonianza semina semi per altri , il nostro parlare di Gesù semina semi da germogliare , il nostro modo di vivere semina atri semi.
Siamo praticamente dei contadini che seminano i semi in un campo arato.
Ricordate la parabola di Gesù a proposito di questo argomento ?
Matteo 13: «Il seminatore uscì a seminare. 4 Mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada; gli uccelli vennero e la mangiarono. 5 Un'altra cadde in luoghi rocciosi dove non aveva molta terra; e subito spuntò, perché non aveva terreno profondo; 6 ma, levatosi il sole, fu bruciata; e, non avendo radice, inaridì. 7 Un'altra cadde tra le spine; e le spine crebbero e la soffocarono. 8 Un'altra cadde nella buona terra e portò frutto, dando il cento, il sessanta, il trenta per uno. 9 Chi ha orecchi [per udire] oda».
C’è molto da imparare da questa parabola !!!!!!
Senza ombra di dubbio questa è una realtà , i nostri semi sono sparsi dappertutto e non tutti porteranno frutti , ma……. Possiamo imparare a sviluppare la mira …………….
Dobbiamo cercare di lanciare i nostri semi perfettamente nella buona terra. o Evitare , ad esempio di fare polemiche . o Mettere in evidenza sempre la Parola di Dio.

5. LA SANTIFICAZIONE
In ogni caso dobbiamo ricordare una cosa
Tutti i nostri frutti non vengono prodotti dai nostri sforzi personali.
Romani 6:22 Ma ora, liberati dal peccato e fatti servi di Dio, avete per frutto la vostra santificazione e per fine la vita eterna;
ma della rigenerazione e dell’appartenenza a Dio. La santificazione é ''separazione" da ogni specie di male e "dedizione" a fare il bene... fino alla vita eterna.
Tutti questi frutti sono frutti della nostra vita rigenerata con il sangue di Gesù che ci ha trasmesso il suo Santo Spirito , il quale agisce continuatamene nel correggerci , insegnarci e a produrre quei frutti graditi a Dio.
Galati 5:22 Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo; 23 contro queste cose non c'è legge.

6. LA LODE A DIO, NEL CONFESSARE IL SUO NOME
I nostri sforzi devono concentrarsi in un solo senso ………
La lode e i ringraziamenti all’Iddio vivente e invitarlo nel giardino dove sono piantati le vigne .
Dobbiamo desiderare la sua presenza , la sua comunione e partecipe di questo meraviglioso giardino
Cantico 4:16 ………………….Venga l'amico mio nel suo giardino e ne mangi i frutti deliziosi!.
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DATA DELLA PRIMA PUBBLICAZIONE GENNAIO 2004
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