PRIMATI BIBLICI - VERSOLAVITA

VERSOLAVITA
CHIESA CRISTIANA EVANGELICA dei Fratelli
Via Domenico Minichino 17-80147 Napoli (quartiere di Barra)
VERSOLAVITA
Vai ai contenuti
PRIMATI BIBLICI

PREMESSA

Oggi siamo abituati a vedere la superiorità.
Siamo pronti a notare la macchina più veloce , l’aereo che vola più in alto  o il grattacielo più alto .
Anche nel nostro piccolo , spesse volte , e forse non rendendoci conto , diciamo che la nostra casa è più grande di quella o la nostra auto è più veloce di quella altra.
E’ un modo , forse per metterci in mostra , valorizzare il nostro io , sentirci superiori agli altri.
Anche nella Bibbia vi sono delle cose che superano ogni immaginazione

IL TEMPIO

Se andassimo a cercare nella storia d’Israele qualcosa di veramente grande, qualcosa di veramente importante, qualcosa di veramente imponente, lo è stato senz’altro nella costruzione più importante che sia mai stata edificata in Israele, il Tempio di Dio.

Il tempio di Dio era un tempio magnifico in tutta la sua bellezza, ma ancora di più noi tutti sappiamo come esso costituisse a tutti gli effetti l’edificio consacrato all’Eterno, al culto dell’Eterno.
Nell’anno 1000 a.C. circa il re Davide propose di rimpiazzare il Tabernacolo mobile con un edificio permanente e così incominciò a mettere insieme la maggior parte del Materiale.

a In 1Cronache  22:14 leggiamo che egli preparò: …ho preparato per la casa dell'Eterno , centomila talenti d'oro (circa 5.000 tonnellate),un milione di talenti d'argento (circa 50.000 tonnellate),e una quantità di rame e di ferro da non potersi pesare, tant'è abbondante;ho pur preparato del legname e delle pietre..

a Lui stesso vi aggiunse dai suoi beni personali dicendo:

1Cronache 29:3 Di più, per l'affezione che porto alla casa del mio Dio, siccome io posseggo in proprio un tesoro d'oro e d'argento, io lo do alla casa del mio Dio, oltre a tutto quello che ho preparato per la casa del santuario:cioè tremila talenti d'oro ( 150 tonnellata), d'oro d'Ofir e settemila talenti d'argento purissimo (350 tonnellate), per rivestirne le pareti delle sale:…

I principi seguendo l’ esempio di Davide aggiunsero anch’essi dei beni:
1Cr 29:6 Allora i capi delle case patriarcali, i capi delle tribù d'Israele, i capi delle migliaia e delle centinaia e gli amministratori degli affari del re fecero delle offerte volontarie;7 e diedero per il servizio della casa di Dio

• cinquemila talenti d'oro ( 250 tonnellate),
• diecimila dariche,
• diecimila talenti d'argento ( 500 tonnellate),
• diciottomila talenti di rame,
• e centomila talenti di ferro.


TOTALI = 547.625.562.750.000  
(547 MILA 625MILIARDI 562MILIONI 750MILALIRE)

PATRIMONIO DI BILLY GATES  88.000.000.000.000
( 88 MILA MILIARDI MILIONI MILA LIRE

Oltre a questo possiamo dire che il tempio come forma riproduceva la pianta del Tabernacolo, ma le sue dimensioni ne erano duplici e la decorazione, come abbiamo letto molto più che lussuosa , le caratteristiche delle decorazioni realizzate internamente e le caratteristiche del materiale di prima scelta selezionato per il soffitto, il pavimento e le pareti ecc.
Era un qualcosa di veramente impressionante, che se oggi fosse ancora in piedi una struttura del genere sarebbe sicuramente l’edificio più lussuoso, più importante e più imponente del mondo, un qualcosa di veramente unico e grandioso da potere osservare con ogni ammirazione.

SALOMONE

Ma ora vorrei cambiare soggetto e volendo comunque andare avanti con questo discorso, nel cercare sempre nel nostro testo sacro quale sia stata, non la cosa stavolta, ma la persona che ha avuto una enorme autorità, che ha avuto una enorme importanza, che ha avuto un enorme fama ed una ricchezza nonché anche una grande saggezza indescrivibile, sicuramente unica tale che nessuno l’ebbe mai, sono sicuro che tutti siamo d’accordo se cito il nome del re Salomone.

• Noi tutti sappiamo com’egli dovette regnare su Israele fin dalla sua giovinezza, quando aveva solo 20 anni e in un sogno ch’egli ebbe Dio gli diede ciò che non diede mai a nessun altro in tale misura:

Re 3:11 E Dio gli disse: 'Giacché tu hai domandato questo, e non hai chiesto per te lunga vita, né ricchezze, né la morte de' tuoi nemici, ma hai chiesto intelligenza per poter discernere ciò ch'è giusto, 12 ecco, io faccio secondo la tua parola; e ti do un cuor savio e intelligente, in guisa che nessuno è stato simile a te per lo innanzi, e nessuno sorgerà simile a te in appresso. 13 E oltre a questo io ti do quello che non hai domandato: ricchezze e gloria; talmente, che non vi sarà durante tutta la tua vita alcuno fra i re che possa esserti paragonato.

• Conosciamo tutti la fama e l’imponenza di questo re e la magnificenza del suo regno, della sua corte, della sua mensa, ed il lusso di cui egli si circondava, pensate che i costi dei suoi spostamenti corrispondevano alle sue entrate e uscite ed alla sua potenza politica.

• Venivano addirittura da lontano per ascoltare le sue sentenze piene di sapienza, e una volta anche la regina di Sceba venne a Gerusalemme per porre dei quesiti difficili e quando si rese conto di chi avesse davanti reagì in questa maniera:
1Re 10:4 E quando la regina di Sceba ebbe veduto tutta la sapienza di Salomone e la casa ch'egli aveva costruita 5 e le vivande della sua mensa e gli alloggi de' suoi servi e l'ordine del servizio de' suoi ufficiali e le loro vesti e i suoi coppieri e gli olocausti ch'egli offriva nella casa dell'Eterno, rimase fuori di sé dalla maraviglia. 6 E disse al re: 'Quello che avevo sentito dire nel mio paese dei fatti tuoi e della tua sapienza era dunque vero. 7 Ma non ci ho creduto finché non son venuta io stessa, e non ho visto con gli occhi miei; ed ora, ecco, non me n'era stata riferita neppure la metà! La tua sapienza e la tua prosperità sorpassano la fama che me n'era giunta! 8 Beata la tua gente, beati questi tuoi servi che stanno del continuo dinanzi a te, ed ascoltano la tua sapienza. 9 Sia benedetto l'Eterno, il tuo Dio, il quale t'ha gradito, mettendoti sul trono d'Israele! L'Eterno ti ha stabilito re, per far ragione e giustizia, perch'egli nutre per Israele un amore perpetuo'.

Salomone è stato il più grande re di tutti i tempi.

GIONA

Infine volendo considerare quale sia stata una delle avventure più avventurose che nessun uomo abbia mai avuto.

una di quelle avventure che a seconda della persona a cui si racconta probabilmente non ci crederà mai, una delle avventure più avvincenti contenute nella Scrittura, è senz’altro costituita da ciò che Giona dovette affrontare nella chiamata ricevuta da Dio.

• Dio gli ordinò di andare a predicare a Ninive, una gran città abitata per lo più da un popolo pagano,
• Egli si rifiutò e fuggì in tutt’altra parte,
• salì su una nave la quale a causa sua andò incontro ad una gran burrasca; dopo una serie di inchieste il capitano della nave arrivò a conoscenza del fatto che fosse proprio Giona la causa del nubifragio e
• Giona stesso chiese di essere buttato in mare
• dove poi venne inghiottito da un gran pesce nel quale rimase 3 gg e 3 notti; Giona pregò Dio,
• si pentì della sua disubbidienza
• e Dio ordinò al pesce il quale poi lo vomitò sull’asciutto.
• Giona ricevette quindi una seconda chiamata e stavolta si recò a Ninive
• dove predicò il volere di Dio, Ninive si convertì e Dio non mise in atto i suoi giudizi contro tale città.

Questa storia è caratterizzata da una particolarità eccellente. Come dicevo anche prima è una storia unica, talmente unica che per molti è veramente difficile credere che sia mai potuto capitare una cosa simile ad un uomo. A differenza del Tempio e di Salomone, possiamo dire che il valore economico è decisamente inferiore, ma la storia di Giona si contraddistingue proprio come particolarità avvincente e come unicità al punto che ho voluto quest’oggi porla alla vostra attenzione insieme alle altre due per un semplice fatto:

CHE COSA POSSIAMO IMPARARE DA QUESTE TRE STORIE ?

Leggiamo ora un brano biblico che ha a che fare con quante tre storie.:

Matteo 12:1 In quel tempo Gesù passò in giorno di sabato per i seminati; e i suoi discepoli ebbero fame e presero a svellere delle spighe ed a mangiare. 2 E i Farisei, veduto ciò, gli dissero: Ecco, i tuoi discepoli fanno quel che non è lecito di fare in giorno di sabato. 3 Ma egli disse loro: Non avete voi letto quel che fece Davide, quando ebbe fame, egli e coloro ch'eran con lui? 4 Come egli entrò nella casa di Dio, e come mangiarono i pani di presentazione i quali non era lecito di mangiare né a lui, né a quelli ch'eran con lui, ma ai soli sacerdoti? 5 Ovvero, non avete voi letto nella legge che nei giorni di sabato, i sacerdoti nel tempio violano il sabato e non ne son colpevoli?6 Or io vi dico che v'è qui qualcosa di più grande del tempio. 7 E se sapeste che cosa significhi: Voglio misericordia e non sacrifizio, voi non avreste condannato gl'innocenti; 8 perché il Figliuol dell'uomo è signore del sabato.

Matteo 12:38 Allora alcuni degli scribi e dei Farisei presero a dirgli: Maestro, noi vorremmo vederti operare un segno. 39 Ma egli rispose loro: Questa generazione malvagia e adultera chiede un segno; e segno non le sarà dato, tranne il segno del profeta Giona. 40 Poiché, come Giona stette nel ventre del pesce tre giorni e tre notti, così starà il Figliuol dell'uomo nel cuor della terra tre giorni e tre notti. 41 I Niniviti risorgeranno nel giudizio con questa generazione e la condanneranno, perché essi si ravvidero alla predicazione di Giona; ed ecco qui vi è più che Giona! 42 La regina del Mezzodì risusciterà nel giudizio con questa generazione e la condannerà; perché ella venne dalle estremità della terra per udir la sapienza di Salomone; ed ecco qui v'è più che Salomone!

Come avrete senz’altro fatto caso, in questo brano il Signore cita :

• IL Tempio
• Salomone
• Giona.

Il Signore in questo brano li chiama tutti e tre in qualche modo alla memoria degli Scribi e dei Farisei che in quel momento lo tentavano con delle critiche e con delle prove, ed egli cita proprio quanto noi stessi abbiamo considerato e usando dei termini di paragone

Gesù dice:

a. v'è qui qualcosa di più grande del Tempio!
E con questo Gesù affermava la Sua divinità e autorità e affermava di essere superiore al Tempio maestoso di cui abbiamo parlato bene prima e di cui tutti ne abbiamo ammirato la sua magnificenza, Gesù volle proprio fare capire che così come i sacerdoti servivano al Tempio, trasgredendo anche apparentemente il Sabato, così ora non v’era trasgressione là dove anche in giorno di Sabato i suoi discepoli, operavano per servire non al tempio, ma Colui per il quale il Tempio venne edificato e di cui egli si reputò superiore ad una struttura architettonica.

b. Lo stesso discorso vale anche per Giona e Salomone,
che per quanto grandi siano state le loro imprese, le loro vite, la qualità della persona di Salomone, ora Gesù dimostrava col suo dire di una saggezza superiore anche quella di Salomone perché era proprio Lui che gliela diede e nella sua divinità dichiara che avrebbe fatto lo stesso che fece Giona, ma chiaramente con un significato spirituale notevolmente superiore e differente a quello di Giona.

Se quindi il Signore si pone al di sopra di tutto ciò che nelle scritture viene presentato con tanta esultanza e magnificenza, e oggetto di ammirazione, quanto più noi oggi dobbiamo considerare la Sua persona e renderci subito conto

• che in quel tempo a Gerusalemme c’era più che un meraviglioso Tempio, ma c’era Colui per il quale il tempio era stato edificato affinchè il Suo popolo lo potesse servire;

• più che Salomone! In quanto la sua sapienza era oltremodo superiore a quella di un uomo che la ricevette da Dio stesso il quale era ora lì presente in forma di uomo.

• più che Giona in quanto se l’avventura di Giona seguita dalla sua predicazione portò alla conversione i Niniviti del tempo, quanto più il suo  morire sulla croce e rimanere in uno stato di morte 3 gg e 3 notti, avrebbe prodotto conversioni a vita eterna non solo per un popolo una città, ma per tutta l’umanità che si sarebbe rivolta a Lui ed al Suo sacrificio.

CONCLUSIONI

Come conclusione vorrei veramente che tutti insieme mirassimo a Lui che è il nostro Signore, che è il nostro Salvatore e vorrei che tutti insieme affermassimo col nostro AMEN che abbiamo tutti la certezza che:

non v’è niente e nessuno di paragonabile a LUI, né un maestoso tempio, né un grande saggio, né una grande avventura avvincente, ma solo Cristo e Lui soltanto.


www.versolavita.it
Questo sito è prodotto dalla Chiesa Cristiana Evangelica - via Domenico Minichino 17 - 80147 Napoli
DATA DELLA PRIMA PUBBLICAZIONE GENNAIO 2004
Torna ai contenuti